| dell'informatica come lavoro e altre pene |
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24/02/2007 *Mamma quanta polvere* *Eh beh, son due anni che ste stanze son vuote... che vuoi sperare...* *E sì che qui una volta era tutta campagna, cuccagna, parole, opere, omissioni, invece... niente... il vuoto...* *Ma che è successo ?* Son successe tante cose, prima fra tutte la vita e le sue giornate si è rivelata sempre più... satura, e il tempo per bloggare *puff* Poi, nessuno sa perchè o come, mi sono innamorato, e senza volervi mancare di rispetto (o lettori che un tempo eravate qui) quel poco di poesia che mi rimane sul finir delle giornate preferisco dedicarlo a lei. Anche quel po' di rabbia, se è per questo. Poi son stato male, e per quasi due anni ho sofferto di disturbi non devastanti per il fisico quanto per lo spirito, sfiancanti e buoni a spegnere tutti gli entusiasmi, di scrittura e non; a giugno 2006 ho infine trovato un nome al mio problema e mi sono scoperto trentenne celiaco. Che' se non sai cos'e' puoi andare a cercare, ma sintetizzando vuol dire che non potrò vita natural durante mangiare la pasta normale, la pizza normale, i dolci normali, tutto ciò che contiene farina, tutta la birra, più una serie di alimenti normali ma che hanno il glutine (mio nuovo e personalissimo veleno) come conservante. Non ho perso un occhio o un rene o anni di vita ma psicologicamente e per la vita sociale è un bello schiaffo. Ho ri-imparato a mangiare, sto raccogliendo i frutti della mia nuova dieta, sto imparando (con calma e senza troppa predisposizione) a cucinare, ho dimenticato tutti i ristoranti e pasticcerie della mia zona e scoperto quei 5 locali dove posso mangiare nel raggio di 40 km da casa. Che dire... mangio più sano, spendo meno nei fine settimana e ho una giustificazione in più se una mattina mi sveglio con le OO girate e non trovo altre scuse, o se voglio saltare il matrimonio di quel cugino di secondo grado che non ha potuto fare a meno di invitarmi al pranzo. In più sto rimettendo casa dei miei poveri nonni, e questo mi ha fatto scoprire il fantastico mondo delle ristrutturazioni, cosa che al confronto la politica è un gioco onesto; affascinante a suo modo, peccato per questa attitudine a prosciugarti il conto corrente... Se tornerò a scrivere non si sa, se non altro diciamo che ci siamo fatti un saluto, e un riassunto delle puntate precedenti. UU 08/11/2004 Il sottoscritto è stanco e malaticcio. Se riesco a rimettermi per tempo nei prox giorni sfuggo al quotidiano e mi rifugio qualche settimana nel parco di Tivoli :) A presto. 03/11/2004 Domenica, visita a Lucca Comics. 29/10/2004 Giorni addietro ho visitato Perugia, crogoliandomi nella festa della cioccolata. Per un giorno mi son trasformato in quei bambini pacioccosi che lasciano ditate grondanti attesa sulle vetrine del rassegnato pasticciere. Cioccolata Lindt in tutte le sue forme. Te al cioccolato, deludente nel sapore ma stupendo nell'aroma, 10 calorie a respiro. Cioccolata con olio nuovo e sale, come avere una schiacciata all'olio appena sfornata in un cucchiaino di caffè, affogata nella nocciola. Piadine nutella e banana (le mie rinforzate maniglie dell'amore ringraziano). Tavolette grezze, lavorate, disegnate, al cocco, albicocca, rosmarino, bianco, avvolto su nocciole e insaporito al tartufo, caffè, vaniglia. Un vizioso turbinare di sapori. Tra pochi giorni, halloween. L'abitudine di importare le feste più insulse e spendaccione prosegue al ritmo di marcia veloce, dove di sta festa l'unica cosa che salverei è l'ispirazione che ha avuto Tim Burton per fare 'Nightmare before Christmas'. Uno o più gruppi di bimbi suoneranno alla mia porta di casa o, se sono proprio sfortunati, al mio ufficio. Mascherati a suon di fogli da 50 euro costruiranno sguaiato coro e intoneranno -dolceetto o scherzeettoooo?- Le praline cioccolato e peperoncino forte sublimeranno in quel momento il loro scopo in questo mondo. 28/10/2004 Piove la fuori, ondate di freddo fine entrano sotto i cappotti e accellerano i pedoni in piccoli scatti tesi, quattroruote fumano nervosi incollonnati alla ricerca della pantofola perduta. Non sono impermeabile, piove anche qua dentro, gocce di troppa calma sbattono sul marmo di una giornata seriosa, risvegliando echi di frenesia che implorano una fuga dalla lobotomia catodica. Troverò rifugio in step e pesi, gratuite gare salutiste per ripulire fisico e mente, un'ultima sfida all'OK Tapirulan. Stordito da calda vaporosa doccia sublimerò l'acido lattico in una veloce sessione di Grande Fratello. 27/10/2004 Lei è un mare Nuova ricchezza ad ogni apparizione Intuizione di interi mondi sotto la superficie Crepacci e gemme, abissi profondi e atlantidi ritrovate Maree di sorrisi. Farsi trascinare dalla corrente Cullare dalla risacca Sfidare una tempesta Passeggiate sfiorando la battigia Perdere lo sguardo nell'orizzonte e non trovare confini 20/10/2004 Lei è un sole. Sconosciuta e vicina. Croce e delizia di attrazione e attesa. Doloroso riscoprire dei tempi morti. Vitale riscoprire di un cuore letterario. Come spiegare che un abbraccio ne chiede mille ancora. Come capire che una parola richiede mille silenzi per attrarne una ancora. 27/09/2004 Ci sarebbe da raccontare del mio primo festino punkabbestia di qualche settimana fa, o del sabato passato ai Gigli (centro commerciale fiorentino) a rimpallare tra vetrine, chioschi e a pedinare come un bimbetto Darth Vader con una decina di Stormtruppers mentre pubblicizzavano il nuovo cofanetto di Star Wars invece... Mentre tornavo a casa lungo l'autostrada mi passavano per la testa un pò di idee. Mentre viaggi ti scopri in un'ampia curva senza altre macchine nel tuo campo visivo, la radio incrocia Lousiana dei Litfiba, il sole tramonta con un riflesso scenico non accecante, una coppia di gabbiani alla Jonathan Livingstone plana di fronte a te mentre sullo sfondo due nuvole impressioniste completano il tutto. C'è bellezza anche dove la logica imporrebbe il contrario (e la logica ci ricorderebbe che i gabbiani stanno planando da/verso la discarica alle tue spalle, ma noi non l'ascoltiamo). Nel viaggio di andata il pannello autostradale ti ricorda che "1 morto su 2 causato da eccesso di velocità", interagisci col tuo corpo come d'uopo ringraziando la natura che ti ha fatto maschio e prosegui. Nel viaggio di ritorno un pannello gemello impone un "1 morto su 5 causato da colpo di sonno". Ora, io non sono una matematico, ma se ricordo un minimo di basi queste due informazioni mi comunicano che 2 persone su 10 muoiono in autostrada perchè si addormentano mentre superano il limite di velocità; certe persone son proprio annoiate da tutto, eh ? Sulla falsariga di queste pietre miliari e di uno dei cazzeggi sentiti dalla Pina su Radio Deejay pensavo a nuove frasi da proporre sui pannelli stradali, essendo oggi in mood dispregiativo propongo di conseguenza: - Cosa Leggi ? Guarda dove guidi, idiota! - AAAHHHH! ATTENTO, E' DIETRO DI TE! - Gli occhiali da sole non ti fanno più figo - Vai piano, tanto a casa non ti aspetta nessuno - Guarda quella che TETT... Tardi, stavi leggendo - Sesso sicuro e gratuito due chilometri fa - Se ci provi, quella che guida davanti a te ci sta! - Sei stato nominato - Errore di sistema. Riavviare traffico? (S/N) - Sciarpata di culi in corsia di sorpasso: -5 punti - Bacio con lingua a casellante consenziente: +5 punti - Bacio con lingua a casellante non consenziente: +5 punti sutura - Sesto senso: in realtà il bambino è un fantasma 23/09/2004 Hi, sto seguendo il film su Rai Due, Vanilla Sky, credo... sembra moolto interessante, il che per il miei gusti è strano, posso passare ore su un sito, o un libro, o un fumetto, ma seguire un film in casa mi da spesso una sensazione di solitudine odiosa, un film dona troppo tempo per pensare... Invece.. stasera.. mi piace. Oscuro al punto giusto, e per quanto notoriamente figo Tom Cruise non riesce a starmi antipatico. Regalo solo qualche minuto pubblicitario ad assaggiare il nuovo tormentone di grande reality fratello, tanto per avere gli appigli di conoscenza giusti per godermi la cara Gialappa e lui. Buona serata. 22/09/2004 (oggi post maschilista e infantile, ma non troppo) Per bilanciare il post scuro di ieri, va detto che c'è ancora del bello in giro. Per esempio ? Per esempio il gentil sesso. Oppure le tigri, anche le tigri sono belle. Anche le tempeste, ora che ci penso. E' bello scoprire come ormai alla soglia degli enta non abbia capito ancora niente del di loro umore, torno a stupirmi di come nel gioco del corteggiamento esistano reazioni per me assolutamente inconcepibili; per chiarire con una metafora con il gioco della briscola: strano è il compagno che con una briscola vincente in mano non la gioca, incomprensibile è il compagno che con una briscola perdente in mano la gioca, inconcepibile è il compagno che si alza, urla -e ora con l'aiuto del sole vincerò!- e con un raggio polverizza il tavolo da gioco. Visto che mi piace complicarmi la vita quest'estate ho sempre perso la testa per pulzelle di oltre confine, ma visto che sono anche un pigro e che ho già speso la mia voglia di rapporti a distanza le ho trovate mentre erano in ferie dalle mie parti, variegando l'interesse sui vari continenti per par condicio. E poi... e poi l'una si dice attratta, si dimostra attratta, chiede attenzioni e intimità MA... ma inizia a piangere, ed era tutto un gioco per divertirsi in maniera spensierata, MA tu sei così carino e dolce che non posso prenderti in giro, MA anche se parto domani una notte di sesso sarebbe sbagliato e non voglio che ti ricordi di me come una facile. Il fatto che VOLESSI essere 'preso in giro' non è sufficente a convincerla, lasciamo perdere i termini in cui la ricordo. E poi... e poi scatta una nuova passione, assoluta, carnale, una settimana insonne, di quelle che ti intristisci all'idea che dimenticherai tanti istanti unici. Lei è in visita per diverso tempo e già ti immagini un periodo gioioso e spensierato e stai pensando che in fondo Tonino Guerra non ha torto MA... ma è meglio che non ci vediamo più, MA questa storia sta diventando troppo importante e ne ho paura, MA sentiamoci e rimaniamo buoni penpal ma senza essere così coinvolti, MA sei talmente stupendo che mi innamorerei e partendo ne soffrirei. Il fatto che TU possa impegnarti ad essere molto più stronzo non è credibile, gli amici di penna non li sopportavo neppure alle medie, figuriamoci ora. E poi... e poi la conosci fortuitamente, giochi e scherzi per ore, ti diverti a dialogare in una mezza lingua inesistente ed a gesti, vai in giro a fare il cicerone sul posto che non conosci mentre lei fa il cicerone delle sue terre e non capisci, gli sguardi si fanno lucidi e vicini e la serata si conclude nel miglior modo. MA... ma le risposte al cellulare sono blande e rarefatte, MA è più impegnata lei in ferie che tu sul lavoro, MA le telefonate diventano a senso unico. E non sono certo qui per mantenere la telecom, e chi è troppo importante può sicuramente trovare qualcuno che abbia più voglia di uggiolare e scodinzolare di quanto ne abbia io. Adesso mi sono perso nel lontano oriente, hai visto mai che da una terra con abitudini per noi incomprensibili vengano in visita persone che diventano comprensibili. Se non ricordo male meno per meno fa più, no ? Una domanda rimane a svolazzare su di me come nuvola fantozziana, la frase -Dobbiamo smettere perchè sei troppo (dolce/bello/buono/friabile/aggettivo positivo generico)- ... Ma esiste qualcosa di più falso, se non l'ancor più classico -Non ti merito-? Dirò mai a un cliente -Non chiamarmi più perchè mi paghi più di quel che valgo-? Mi sa che faccio una petizione per abolire i baci perugina, quanto meno nascerebbero scuse nuove. Comunque, non mi arrendo. |